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domenica 21 ottobre 2012

Le zucche di Halloween

Halloween è alle porte e la zucca, ortaggio molto buono e dalle caratteristiche nutrizionali impeccabili, vive una seconda giovinezza da quando questa festa ha raggiunto anche il nostro paese. Perché i bambini potranno anche cercarla per utilizzarla come lanterna, ma le loro mamme sempre di più la impiegano all'interno della dieta della famiglia , ricavandone benefici.

Il sapore, vagamente dolce, è decisamente più buono rispetto alle zucchine, ortaggi non sempre amati, a meno di una cottura particolarmente elaborata. La zucca al contrario, oltre ad essere saporita possiede delle caratteristiche nutrizionali davvero importanti che la rendono ottimale al consumo, non solo ad Halloween. Il suo basso contenuto calorico la rende perfetta per chi deve seguire un regime alimentare contenuto, è povera di grassi saturi e colesterolo, praticamente inesistenti. E’ però una fonte inesauribile di vitamina E, B1, B6, di folati e soprattutto di fibra.

Ed abbiamo notato come negli ultimi tempi il ruolo anticancro di questo elemento sia stato uno dei più analizzati dagli studi di settore recentemente condotti. Senza contare che quando siamo a dieta, le fibre ci aiutano a sentirci sazi senza alimentarci eccessivamente, e questo è un ottimo aiuto quando si vuole perdere qualche chilo. Se tutto ciò non bastasse, uno studio da poco pubblicato sulla rivista Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Diseases ci dimostra su un campione di uomini decisamente ampio, che possiede la capacità di limitare i danni derivanti da malattie cardiovascolari, decessi compresi, grazie all'ottimo contenuto di betacarotene.

Questo Halloween quindi concentriamoci sì sul costume che vogliamo indossare per festeggiare adeguatamente (fate attenzione al make-up, usufruite di prodotti buoni e anallergici, N.d.R.) ma al contempo sfruttiamo anche il contenuto interno della zucca con la quale vogliamo costruirci la lanterna. Essa può essere consumata in molti modi, senza per questo perdere le sue proprietà benefiche. Abbiamo l’occasione di nutrire in modo adeguato sia il nostro spirito che il nostro organismo: non perdiamola!

Fonte: Medicina Live


domenica 24 aprile 2011

Dieta vegetariana protegge dalle malattie cardiache

Secondo un nuovo studio effettuato presso la Loma Linda University, i vegetariani hanno un rischio significativamente inferiore di sviluppare una condizione associata alle malattie cardiache e ictus rispetto a persone che hanno le stesse caratteristiche, ma che mangiano carne.
I ricercatori hanno intervistato 700 adulti, sia vegetariani che non, ed hanno scoperto un’associazione tra una dieta a base di carne ed un rischio maggiore di sviluppare la sindrome metabolica, un precursore per malattie cardiache, diabete e ictus. Il rapporto spiega che la sindrome metabolica è definita come esposizione ad almeno tre dei cinque fattori di rischio totale: pressione alta, livelli elevati di colesterolo HDL, alti livelli di glucosio, trigliceridi elevati e una circonferenza vita maggiore di 88cm per le donne e 102 per gli uomini. Lo studio in questione ha scoperto che mentre il 25% dei vegetariani aveva la sindrome metabolica, il numero aumentava in modo significativo fino al 37% per i semi-vegetariani ed al 39% per i non-vegetariani.
"Non ero sicuro che ci sarebbe stata una differenza significativa tra vegetariani e non-vegetariani, e sono rimasto sorpreso dal contrasto scaturito dai numeri. Esso indica che i fattori dello stile di vita come la dieta possono essere importanti nella prevenzione della sindrome metabolica." ha affermato Nico S. Rizzo che ha guidato lo studio. Questa, ovviamente, non è la prima volta che i ricercatori scoprono che i vegetariani possono essere più in salute. Nel 2008, secondo uno studio tedesco del Cancer Research Center, si è scoperto che ivegetariani effettivamente vivevano più a lungo, con gli uomini e le donne che riducevano il loro rischio di morte precoce rispettivamente del 50 e 30%.

Fonte: Treehugger